|martedì, dicembre 12, 2017
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Chi Sono

Khalid-Chaouki

Nato nel 1983, sono giornalista professionista, attualmente deputato in Parlamento coordinatore dell’Intergruppo parlamentare “Immigrazione e Cittadinanza”. Ho fatto parte della Consulta sull’Islam istituita presso il Viminale e sono stato responsabile Seconde Generazioni dei Giovani Democratici.

Sono membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati e dall’aprile 2013 sono Presidente della Commissione Cultura dell’Assemblea Parlamentare Unione per il Mediterraneo, l’organizzazione internazionale che intende favorire i rapporti fra l’Unione europea e le nazioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo, rinforzare la democrazia, i diritti delle donne e il ruolo dei parlamenti e della società civile.

Sono nato a Casablanca e cresciuto in Italia, e mi sento figlio di questa nuovo Paese multiculturale. Ho trascorso gran parte della mia infanzia e adolescenza in Emilia Romagna; gli studi e il lavoro mi hanno poi portato a Bologna Napoli, dove ho lavorato all’AnsaMed, la redazione mediterranea dell’Ansa, collaborando inoltre con il Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Reset, il Riformista e Al Jazeera.

Dal 2008 vivo a Roma, con mia moglie Khalida, il punto fermo della mia vita, e con i nostri due meravigliosi figli: Adam e Ilyas.

All’impegno familiare ho sempre coniugato quello politico. La politica per me è passione; è l’unico modo che conosco per cambiare davvero le cose, per contribuire a costruire il mondo che vorrei.

Mi sono a lungo impegnato perché in Italia venisse approvata quanto prima una nuova riforma della legge sulla cittadinanza – ora in discussione al Senato - che finalmente riconoscesse le seconde generazioni, futuro e risorsa per il Paese, fino ad oggi italiani di fatto ma stranieri per legge. 

Il mio lavoro in Parlamento si concentra in particolare sulle politiche relative la gestione dei flussi migratori, le pratiche di inclusione sociale, l’accoglienza, l’integrazione, questioni che mai come oggi, se affrontate con urgenza e competenza, possono contribuire a rendere il nostro Paese migliore.

Sogno un’Italia inclusiva, solidale e capace di guardare al futuro con serenità e speranza; questa pagina sul web serve a condividere questo progetto con voi e a raccogliere le idee migliori per costruire un’Italia plurale!